In Italia la cannabis terapeutica può essere prescritta da un medico quando lo ritiene appropriato. Le indicazioni più comuni riguardano, ad esempio:
- dolore cronico, anche associato a spasticità (per esempio nella sclerosi multipla o nelle lesioni del midollo spinale)
- nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia o terapie antivirali
- perdita di appetito in condizioni come la cachessia
- alcune forme di glaucoma resistenti alle terapie
- sindrome di Tourette
Il medico può valutare anche altre situazioni, sotto la propria responsabilità clinica. Queste informazioni sono generali e non sostituiscono una visita.